
T-Carica
Ricarica HPC in Bassa tensione con BESS e prezzo dinamico

Il progetto candidato
T-Carica ha sviluppato un progetto di ricarica ad alta potenza che integra connessione alla rete in bassa tensione e sistemi di accumulo energetico, con l’obiettivo di rendere le infrastrutture HPC più semplici da installare e meno gravose per la rete. L’hub di Noventa di Piave, realizzato in collaborazione con Huawei Digital Power Italia, dispone di quattro punti di ricarica e raggiunge una potenza dichiarata fino a 220 kW. Il sistema BESS immagazzina energia nei momenti di minore richiesta e la rende disponibile durante i picchi, consentendo di gestire dinamicamente la potenza erogata e di limitare gli assorbimenti dalla rete. L’architettura in bassa tensione permette inoltre di ridurre gli ingombri e, dove le condizioni di connessione lo consentono, abbreviare i tempi di attivazione rispetto a soluzioni tradizionali in media tensione. Il progetto prevede infine una tariffazione dinamica, legata alla disponibilità energetica dell’accumulo e alle fasce orarie, per integrare efficienza infrastrutturale e sostenibilità economica del servizio.
Perché ai Vaielettrico Awards
T-Carica si candida come La ricarica più innovativa perché propone una soluzione che affronta uno dei principali ostacoli alla diffusione delle infrastrutture ad alta potenza: la disponibilità di connessioni elettriche adeguate. L’integrazione tra ricarica HPC, allaccio in bassa tensione e sistema BESS consente di accumulare energia nei periodi di minore richiesta e utilizzarla per supportare i picchi di potenza, limitando il carico istantaneo sulla rete. Questa architettura può ridurre la necessità di interventi infrastrutturali complessi, gli ingombri e i tempi di attivazione, rendendo più agevole l’installazione di hub ad alta potenza anche in contesti commerciali e retail. La stazione di Noventa di Piave, sviluppata con Huawei Digital Power Italia, raggiunge fino a 220 kW e supporta veicoli con architetture da 400 a 1.000 V. A completare il modello è prevista una tariffazione dinamica basata sulla disponibilità energetica del BESS e sugli orari di ricarica, con l’obiettivo di valorizzare la flessibilità dell’accumulo e offrire un servizio economicamente più competitivo. L’innovazione risiede così nell’integrazione tra potenza, gestione energetica e modello tariffario, pensata per rendere la ricarica ultraveloce più facilmente replicabile sul territorio.



